Capo Kamenjak – il mare cristallino del Mediterraneo incontaminato
19 gen 2017 · Di Vesna Ivetić
Se siete il tipo di persona che ama rilassarsi nei moderni resort turistici dotati di tutti i comfort, non c’è bisogno di continuare a leggere questo testo. No, no, non andate via, sto solo scherzando!

Se siete il tipo di persona che ama rilassarsi nei moderni resort turistici dotati di tutti i comfort, non c’è bisogno di continuare a leggere questo testo.
No, no, non andate via, sto solo scherzando! In realtà, la persona descritta sopra sono proprio io. :) Non fraintendetemi: amo la natura e i luoghi selvaggi, ma solo quando ho a portata di mano tutto ciò che mi permette di stare comoda. Per questo, visitare Capo Kamenjak è probabilmente il massimo che sono disposta ad allontanarmi dalla civiltà.
Cominciamo dai fatti. Il paese più meridionale dell’Istria si chiama Premantura. È un grazioso villaggio circondato dal mare su tre lati. Non sorprende quindi che, tradizionalmente, la principale attività degli abitanti fosse la pesca. I tempi sono cambiati, il turismo si è diffuso ovunque e oggi Premantura è una piccola località turistica con numerose strutture ricettive, soprattutto private, come ville per vacanze, oltre a diversi campeggi. Il mare resta quindi la principale fonte di sostentamento, semplicemente in una forma più moderna.
Da Premantura partono chilometri di strade sterrate che conducono a Capo Kamenjak, l’estremità più meridionale dell’Istria. Si tratta di un’area protetta gestita dall’Ente Pubblico Kamenjak e per entrarvi in automobile è necessario pagare un biglietto. Se invece decidete di arrivare a piedi o in bicicletta, l’ingresso è gratuito.
Ricordo i tempi in cui Kamenjak era frequentato quasi esclusivamente dagli abitanti del posto e da qualche turista straniero capitato lì per caso. Quando vidi per la prima volta quella natura selvaggia, non riuscivo a credere di trovarmi nel cuore di una zona turistica durante l’alta stagione. Gli anni sono passati, il passaparola ha fatto il suo corso e oggi le statistiche mostrano che, nei tre mesi estivi, più di 100.000 veicoli entrano a Kamenjak. Non è poi così grave, perché l’area è molto vasta e ognuno riesce a trovare il proprio piccolo angolo di tranquillità. Voglio semplicemente farvi capire quanto Kamenjak sia diventato popolare.
Ci sono diverse baie e spiagge da visitare. Alcune offrono l’ombra dei pini, altre sono semplicemente rocce sotto il sole cocente, mentre in altre ancora si trovano bar o punti di ristoro nelle vicinanze.
Il mio preferito in assoluto è il Safari Bar, situato nella parte più estrema di Kamenjak, che ricorda un po’ un villaggio tribale uscito da un cartone animato. Le capanne ricoperte di canne offrono ombra, cibo e bevande fatte in casa. Considerando che ci si trova piuttosto lontani dal centro abitato più vicino e dai suoi servizi, è sorprendente quanto questo posto riesca a offrire: servizi igienici, buon caffè e vino, cibo più che dignitoso e, alla fine, prezzi del tutto ragionevoli.
La maggior parte delle volte, però, vado semplicemente alla spiaggia e al bar di Pinižule. È la soluzione più vicina, così la mia auto si sporca meno, l’ombra è ottima e parcheggiare è relativamente facile.
Numerose riviste di viaggio definiscono Kamenjak una gemma nascosta e l’area ha ricevuto diversi riconoscimenti. È una delle ultime zone del Mediterraneo sfuggite alla cementificazione intensiva, ed è proprio per questo che i turisti moderni la amano così tanto.
Probabilmente potrei raccontare molto altro su questo luogo: le sue specie endemiche, le impronte di dinosauri ritrovate nella zona, i possibili percorsi ciclabili e molto altro ancora. Ma preferisco lasciare qualcosa anche a voi da scoprire personalmente.
La fine dell’anno si sta avvicinando e lo scorso fine settimana sono andata a fare una passeggiata proprio lì. I profumi del mare e della vegetazione trasportati dal vento, le sfumature dei colori autunnali, la sensazione di relax e di fusione con la natura... sono tutte sensazioni così facili da vivere e così difficili da descrivere!

