In una delle numerose ville per le vacanze di Lovely Istria nei dintorni di Pisino (Pazin), Gimino (Žminj) e San Lorenzo del Pasenatico (Sveti Lovreč) potrete ricaricare le energie e trascorrere una vacanza davvero rilassante. A completare l’esperienza ci sono le specialità della cucina istriana, oli extravergine d’oliva tra i migliori al mondo ed eccellenti vini locali.
Borghi e mura
L’Istria centrale è un paesaggio di colline, campi e piccoli paesi di pietra. Pisino (Pazin) ha un castello medievale sull’orlo di una profonda gola, e quell’abisso ispirò Jules Verne nel romanzo su Mathias Sandorf. A Sanvincenti (Svetvinčenat) c’è una piazza rinascimentale incorniciata da un castello e da una chiesa, dove in estate si tengono concerti e spettacoli teatrali. Vicino a Canfanaro (Kanfanar) sorgono le rovine della città abbandonata di Duecastelli (Dvigrad), e Gallignana (Gračišće) è un antico borgo su un colle con vie strette e panorama.
A Beram, non lontano da Pisino, la chiesa di Santa Maria sulle Rocce custodisce affreschi, tra cui la nota Danza macabra. Kringa è un paese noto per la leggenda del vampiro Jure Grando.
Natura e quiete
Questa parte dell’Istria è verde: boschi di querce, uliveti, vigneti e prati. Escursionisti e ciclisti trovano molti percorsi tranquilli tra i paesi, e il traffico è scarso anche in alta stagione. Il mare è lontano, quindi è una zona per chi vuole una villa con piscina e considera la spiaggia una gita in giornata.
Dove si trovano le ville
Lovely Istria ha nell’Istria centrale dieci ville, a Sanvincenti, Žminj, Gračišće, Pisino, Kringa, Kanfanar, Laginji e Šivati. Il mare è a 8-20 km da qui, per lo più circa 13 km, e la spiaggia più vicina a 9-20 km. Il centro del paese è a 790 m-4,9 km, per lo più circa 2 km, un ristorante a 570 m-4,7 km e un negozio a 850 m-2,9 km. Le distanze sono misurate sulla mappa, in linea d’aria, quindi il tragitto effettivo è di solito più lungo.
Mangiare e bere
L’Istria centrale è la patria della cucina istriana: fuži e pljukanci con gulasch o tartufo, minestra maneštra, prosciutto, formaggi e olio d’oliva. Qui si mangia anche il boškarin, il bue istriano, e con il pasto si beve Malvasia o Teran delle cantine vicine.











